mercoledì 31 agosto 2016

Le Tracce di memoria di Stefania Raimondi

Mercoledì 7 settembre, alle ore 18, presso lo spazio del Foyer del PAN – Palazzo delle Arti di Napoli, sarà inaugurata la personale pittorica di Stefania Raimondi “Tracce di memoria”, a cura di Chiara Reale. La mostra, che gode del Patrocinio dell'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, sarà visitabile fino al 14 settembre 2016.

“Con Tracce di Memoria Stefania Raimondi rende esplicita la sua coraggiosa sperimentazione dei materiali accompagnata, in modo non contrastante ma complementare, da una poetica delicata, un messaggio sotteso e mai invadente. L’artista lavora in bilico fra volontà di controllo (la precisione delle linee, la fedeltà ai dettagli anatomici) e quella di abbandono (l’utilizzo di materiali inusuali e dal risultato incerto come il gesso o il carboncino su legno), nel continuo tentativo di porre una tregua fra la rassicurante precisione e la fame di scoperta.

Su legni e cartoni, rigorosamente riciclati, prendono forma in calce, carboncino e olio corpi di uomini e donne che sembrano appartenere indissolubilmente alla natura del materiale stesso, come se fossero stati lì ad aspettare che l'artista li riportasse alla luce. A una storia già vissuta, ovvero la storia che il supporto recuperato porta con se e che non potremo mai conoscere, si sovrappone l'esperienza dell'artista, la volontà di continuare a raccontare proprio dal punto in cui qualcuno ha finito di farlo. Il ciclo di lavori Tracce di Memoria di Stefania Raimondi è anche questo: la volontà di rincominciare ad intraprendere un percorso terminato da qualcun altro, il nodo con cui il bandolo di una matassa ormai terminata si allaccia al bandolo di una matassa del tutto nuova” –
Chiara Reale


Stefania Raimondi - Tracce di memoria
a cura di Chiara Reale
vernissage mercoledì 7 settembre 2016, ore 18
dal 7 al 14 settembre 2016
Foyer del PAN – Palazzo delle Arti di Napoli
via dei Mille 60, Napoli

lunedì 29 agosto 2016

Young at Art. BasiCally #2

Comunicato stampa - A partire da sabato 10 settembre 2016, il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) si trasferisce idealmente a Matera. Lo spazio espositivo Momart Gallery, infatti, ospiterà, fino al 14 ottobre, la seconda tappa del progetto espositivo itinerante Young at Art, attraverso il quale il museo situato ad Acri, sulle pendici della Sila Greca, in provincia di Cosenza, promuove annualmente un gruppo di giovani talenti della scena artistica del territorio con il progetto Young at Art .

Giunto alla sua quinta edizione, il progetto è sconfinato oltre i limiti regionali aprendo le partecipazioni, oltre che agli artisti Under 35 nati in Calabria, anche a quelli nati in Basilicata, con la convinzione che le due regioni siano accomunate da una grande fecondità creativa e una ricchezza culturale antica capace di tradursi in pratiche artistiche estremamente attuali e affascinanti. BasiCally, il titolo scelto per l’edizione 2016 di Young at Art, oltre a essere una crasi dei nomi delle due regioni, è un avverbio inglese il cui significato, “fondamentalmente, essenzialmente”, richiama l’attenzione a quell’essenza intangibile, ma chiaramente percepibile, che accomuna il territorio calabrese a quello lucano, entrambi rigogliosi e variegati, come la produzione essenzialmente artistica che scaturisce da essi.

Le circa 30 opere dei 10 artisti ( Ettore Basentini – Pittura/Scultura/Installazione, Marta Cerminara – Pittura/Fiber Art, Francesco Cristiano – Fotografia, Debora De Bartolo – Fotografia, Annamaria Di Lecce – Scultura, Valentina Ferrandes – Videoarte, Roberto Gentili – Illustrazione, Antonella Malvasi – Pittura, Adua Martina Rosarno – Pittura, Francesco Speciale – Scultura/Installazione) che prendono parte alla quinta edizione del progetto sono una vivida testimonianza della grande varietà di approcci e linguaggi, sintomo della fertilità della scena contemporanea delle due regioni.

Per la prima volta, grazie all’importante partnership di ReBAC (Rete Basilicata Arte Contemporanea), Young at Art approda nella splendida città dei sassi e lo fa in un luogo estremamente affine allo spirito che muove da sempre il progetto espositivo.

Young at Art. BasiCally #2
Luogo: Momart Gallery
Piazza Madonna dell'Idris n.5 e 7,
75100, Matera
Artisti: Ettore Basentini, Marta Cerminara, Francesco Cristiano, Debora De Bartolo, Annamaria Di Lecce, Valentina Ferrandese, Roberto Gentili, Antonella Malvasi, Adua Martina Rosarno, Francesco Speciale
Curatori: Massimo Garofalo e Andrea Rodi

Orari: dal martedì al sabato, 10-13, il pomeriggio dalle 16 alle 18.
Info: Ufficio stampa MACA - tel. 0119422568; 
info@museomaca.it; www.museomaca.it; youngatart2016.com

Momart Gallery – tel. 334 9714460; info@momartgallery.it; www.momartgallery.it

giovedì 25 agosto 2016

Arthemisia Group presenta le mostre d'arte per l'autunno 2016

Comunicato stampa

Arthemisia Group presenta

LE MOSTRE DELL'AUTUNNO

I Brueghel a Torino, Love e Antonio Ligabue a Roma, i Maya e Picasso a Verona


 Brueghel. Capolavori dell’arte fiamminga
21 settembre 2016 - 19 febbraio 2017
Reggia di Venaria, Torino 

La mostra celebra a Venaria Reale la più importante congrega di artisti fiamminghi a cavallo tra il XVI e XVII secolo, coloro che sono stati interpreti dello splendore del Seicento e la cui dinastia è diventata marchio di eccellenza nell’arte pittorica.
L'esposizione prodotta e organizzata da Arthemisia Group e curata da Sergio Gaddi e Andrea Wandschneider Direttore del Paderborn Städtische Galerie in der Reithalle, approda nelle Sale delle Arti della Reggia di Venaria dal 21 settembre 2016 al 19 febbraio 2017. 

 LOVE. L’arte contemporanea incontra l’amore 
29 settembre 2016 - 19 febbraio 2017
Chiostro del Bramante, Roma 

Dal 29 settembre 2016 al 19 febbraio 2017 il Chiostro del Bramante di Roma ospita LOVE. L’arte contemporanea incontra l’amore, a cura di Danilo Eccher.
Una novità assoluta e imperdibile nel panorama delle proposte culturali capitoline degli ultimi anni che si candida a riportare la città di Roma in linea agli stessi livelli delle più stimate realtà espositive internazionali. Per la prima volta saranno riuniti tra i più importanti artisti dell’arte contemporanea, come Yayoi Kusama, Tom Wesselmann, Andy Warhol, Robert Indiana, Gilbert & George, Francesco Vezzoli, Tracey Emin, Marc Quinn, Francesco Clemente, con opere dai linguaggi fortemente esperienziali (All the Eternal Love I Have for the Pumpkins della Kusama tra le più instagrammate al mondo), adatte a coinvolgere il pubblico attraverso molteplici sollecitazioni.
L’esposizione romana intende affrontare uno dei sentimenti universalmente riconosciuti e da sempre motivo d’indagini e rappresentazioni, l’Amore, raccontandone le diverse sfaccettature e le sue infinite declinazioni. Un amore felice, atteso, incompreso, odiato, ambiguo, trasgressivo, infantile, che si snoda lungo un percorso espositivo non convenzionale, caratterizzato da input visivi e percettivi. 
La mostra è prodotta e organizzata da Dart - Chiostro del Bramante e Arthemisia Group.

 Maya. Il linguaggio della bellezza 
8 ottobre 2016 - 5 marzo 2017
Palazzo della Gran Guardia, Verona 

Maya. Il linguaggio della bellezza di Verona è una delle mostre più grandi ed esaustive che siano mai state prodotte a livello internazionale.
A partire dall’8 ottobre 2016 fino al 5 marzo 2017 la mostra approda a Palazzo della Gran Guardia con oltre 300 opere provenienti dai principali musei del Messico.
Curata da Antonio Aimi e Karina Romero Blanco l’esposizione affronta il tema della cultura di questo antico popolo attraverso le parole e i testi degli stessi Maya, utilizzando - come mai è avvenuto in passato - la più grande rivoluzione antropologica dell’ultimo secolo: la decifrazione della loro scrittura.
L’esposizione offre uno sguardo nuovo, innovativo e sorprendentemente attuale sull’arte maya a partire dall’individuazione dei maestri, delle scuole e degli stili: finalmente si ha la possibilità di rapportarsi alle opere attraverso una lettura storico-artistica e non solo archeologica.
Maya. Il linguaggio della bellezza è una mostra dell’Istituto Nazionale di Antropologia e Storia del Messico (INAH), promossa dal Comune di Verona con il supporto di AMO - Arena Museo Opera ed è presentata da Arthemisia Group e Kornice. 

 Picasso. Figure (1895-1972)
15 ottobre 2016 - 12 marzo 2017 
AMO Arena Museo Opera, Palazzo Forti, Verona 

Un’opera per ogni anno della vita di Pablo Picasso nell’arco temporale che va dal 1895 fino agli anni ‘70: questa la novità assoluta della grande mostra che aprirà ad AMO Arena Museo Opera di Verona il 15 ottobre.
Opere di pittura, scultura e arti grafiche creano un percorso capace di raccontare la metamorfosi a cui l’artista sottopone la rappresentazione del corpo umano, mentre la sua arte attraversa le fasi del pre-cubismo, del Cubismo, l’età Classica e il Surrealismo, fino a giungere agli anni del dopoguerra, superando le barriere e le categorie di “ritratto” e “scena di genere” per giungere sempre a un nuovo concetto di “figura”: quella che rese Picasso costruttore e distruttore al tempo stesso di un arte solo sua, dal fascino inesauribile.
Con il patrocinio del Comune di Verona, la mostra Picasso. Figure (1895-1972) è organizzata da Arthemisia Group in collaborazione con il Musée national Picasso - Paris ed è curata da Emilie Bouvard, conservatrice del Musée national Picasso. 

 Antonio Ligabue
11 novembre 2016 - 8 gennaio 2017
Complesso del Vittoriano - Ala Brasini, Roma 

Dall’11 novembre 2016 al 8 gennaio 2017 le sale del Complesso del Vittoriano - Ala Brasini di Roma accolgono la mostra Antonio Ligabue (1899-1965): un’esposizione interamente dedicata al genio tormentato, originario della Svizzera tedesca, ma che a Gualtieri, sulle rive del Po, visse fino alla morte, dopo essere stato espulso dal Paese natale nel 1919. Autodidatta, grazie a una visionarietà e a una capacità di trasfigurazione straordinarie, raggiunse quella dimensione pittorica di espressionista tragico, profondamente umana e intrisa di una sensibilità viscerale che gli valsero la conquista di una propria identità e, dopo fatiche e ostracismi, i riconoscimenti da parte di appassionati e di storici dell’arte.
Attraverso circa 100 lavori, la mostra propone un excursus storico e critico sull’attualità dell’opera di Ligabue che rappresenta oggi una delle figure più interessanti dell’arte del Novecento.
Tra gli olii esposti Carrozza con cavalli e paesaggio svizzero (1956-1957), Tavolo con vaso di fiori (1956) e Gorilla con donna (1957-1958), accanto a sculture in bronzo come Leonessa (1952-1962) e Lupo siberiano (1936).
In mostra anche una sezione dedicata alla produzione grafica con disegni e incisioni quali Mammuth (1952-1962), Sulki (1952-1962) e Autoritratto con berretto da fantino (1962) e una sezione sulla sua incredibile vicenda umana.
L’esposizione, promossa dalla Fondazione Museo Antonio Ligabue di Gualtieri, è curata da Sandro Parmiggiani, direttore della stessa Fondazione e da Sergio Negri, presidente del comitato scientifico, con l’organizzazione generale di Arthemisia Group e C.O.R. Creare-organizzare-realizzare. 



Ufficio Stampa Arthemisia Group 
Adele Della Sala | ads@arthemisia.it
Anastasia Marsella | am@arthemisia.it
Salvatore Macaluso | sam@arthemisia.it| 06 69380306




domenica 21 agosto 2016

La Guerra - VII Biennale Internazionale Mail Art a San Demetrio Corone (CS)

Il 24 Agosto 2016 alle ore 18,30 aprirà i battenti la VII Biennale Internazionale Mail Art a San Demetrio Corone (CS) ridente località culturale di rito Arbëreshë (Greco-Bizantino) nel collegio della bellissima Chiesa basiliano-normanna di Sant'Adriano.

Artisti partecipanti:
Silvio De Gracia, Raquel Gociol, Rosa Gravino, Marcela Mabel Makrucz, Hilda Paz, Monika Mori, Klaus Pinter, Wilhelm Schramm, Miche Art Universalis, Mzia Valerian, Ellen Gabriela Affonso, Dórian Ribas Marinho, Edna Toffoli, Heloisa Sonaglio, Hugo Pontes, Susan Gold, Mailarta, J. Shantz, Snappy Studio J, Antonio Cares, Horst Baur, Marina Salmaso, Anja Mattila-Tolvanen, Christian Alle, Ambassade D'Utopia, Eric Bensidon, Julien Blaine, Michel Della Vedova, Eleńa Signori, Francoise Soupel, Anna Karina Fries, Elke Grundmann, Roland Halbritter, Juliana Hellmundt, Janus Edition, Susannia Lakner, Reiner Langer, Henning Mittendorf, Peter Müller, Wolfang Kraus, Lars Schumacher, Susanne Schumacher, Horst Tress, Willemien Visser, Ryosuke Cohen, Katerina Nikoltson, Keith Bates, Tony Kennedy, Alan Turner, Simon Warren, Paola Baldassini, Vittore Baroni, Lancillotto Bellini, Andrea Biffi, Giovanni Bonanno, Adriano Bonari, Rossana Bucci, Angela Caporaso, Mirta Caccaro Lamberto Caravita, Bruno Chiarlone, Antonio Conte, Maria Credidio, Daniele Davalli, Albina Dealessi, Adolfina De Stefani, Ivana Ferraro, Marcello Diotallevi, Giovanni Donaudi, Maurizio Follin, Nicola Frangione, Carlo Maria Giudici, Claudio Grandinetti, Danilo Grandinetti, Guppo Sinestetico, Carlo Iacomucci, Oronzo Liuzzi, Ruggero Maggi, Francesco Mandrino, Antonello Mantovani, Calogero Marrali, Massimo Medola, Moreno Menarin, Diego Minuti, Francesco Minuti, Emilio Morandi, Antonella Prota Giurleo, Claudio Romeo, Doriano Rota, Roberto Scala, Fulgor C. Silvi, Domenico Severino, Stefano Sini (Fossiànt), Salvatore Starace, Giovanni Strada, Silvia Venuti, Rosanna Veronesi, Jaromir Svozilik, José Luis Alcade Soberanes, Nuria Montoya, Piet Franzen Sidac, Rod Summers, Beatriz Albuquerque, Horvát Piroska, Mariana Serban, Dragana S. Vesović, Pedro Bericat, Antonia Mayol Castelló, Daniel de Cullá, Miguel Jimenez, Antonio Moreno Garrido, Tulio Peraza, Cesar Reglero Francisco Sánchez Gil, Miroslav Batan Blagojević, Rora & Dobrica Kamperelik, Peter Willi Kaufmann, Derya Avci, Miray Birce Gür, Meral Ağar, Ayşe Sidika Uğur, Güneş Şinasi, Clemente Padin, David Stanley Aponte, John M. Bennett, Daniel C. Boyer, John Held Jr, David Drum, Kelly Gorman, Chepin Mora, Cynthia Morrison, Otto Sherman, Judith A. Skolnick, Keyla Holmiquist 

La Guerra - The War
VIIª Biennale Internazionale Mail Art 2016

La Guerra - The War 
Dal 24 al 27 di Agosto 2016
Collegio Chiesa di Sant’Adriano Corso Dante Alighieri 87069 San Demetrio Corone (CS) Italia 

Orario: 18,00/21,00 
Organizzazione: Studio Guzzardi 
Web: www.guzzardi.it/arte/pagine/war.html 
Info cell. 330863221 E-mail claudiograndinetti@yahoo.it 
Direzione Artistica: Claudio Grandinetti 
In collaborazione con: 
Studio Guzzardi 
Archivio Internazionale Mail Art 
Ce.Ri.S. Centro Ricerca e Sviluppo di Cosenza. Italia 
Patrocinio: Comune di San Demetrio Corone (CS) Italia 

mercoledì 17 agosto 2016

Different corners alla Galleria Europa di Camaiore (LU)

La rassegna "Different corners" dal 18 agosto all'undici settembre 2016 alla Galleria Europa di Camaiore (LU) punta lo sguardo sulla recente produzione di otto artisti, toscani e liguri, in un caleidoscopico insieme che offre un interessante spaccato della pittura figurativa contemporanea.

Nei suoi dipinti ad acrilico e olio, Daniela Caciagli (Bibbona, 1962) ritrae enigmatici antenati su sfondi neri: le figure, prive di tratti somatici nei volti, sembrano stimolare riflessioni sul destino, imperscrutabile, che caratterizza ogni essere umano.

Riccardo Corti (Firenze, 1952), infonde umori di mare agli elegiaci pini marittimi dei suoi oli: l’artista crea un’ambientazione evocativa, nel contesto di una pittura di rarefazione, molto più dell’immagine che della materia. 

Nelle tempere di Marco Manzella (Livorno, 1962) l’uomo e la natura non sono i soggetti descritti dall’artista, bensì il pretesto per la costruzione di un mondo artificiale, nell’ottica di una pittura della finzione come strumento di indagine formale. 

Guido Morelli (La Spezia, 1967) rappresenta, nei suoi oli, paesaggi che nulla hanno a che vedere con la contaminazione della realtà: attraverso lo studio del colore e della luminosità, l’artista cerca di cogliere l’essenza più profonda della natura. 

Nelle sue tecniche miste - inframmezzate di parole che segnano la scena dell’evento pittorico - Gianluca Motto (La Spezia, 1965) si misura con un tema classico che, da sempre, è metafora di ciò che si trasforma e che è intrinsecamente fragile: la farfalla, simbolo della bellezza effimera. 

Armando Orfeo (Marina di Grosseto, 1964) coglie l’ironia insita nelle visioni ad un tempo apocalittiche e surreali riprodotte nei suoi dipinti ad acrilico e olio: l’unica via di scampo è la Patafisica, la scienza delle soluzioni immaginarie. 

Nei suoi dipinti a tempera e olio su tela, Riccardo Ruberti (Livorno, 1981) sviluppa il tema del viaggio in maniera personalissima: spazio e tempo sembrano congelati in una dimensione visionaria e misteriosa, in cui il leitmotiv è il rapporto tra cielo e mare. 

Nei dipinti a olio e china di Valente Taddei (Viareggio, 1964), un minuscolo individuo vive improbabili avventure in un mondo lontano eppure familiare, contraddistinto da un colore unico e da uno sfondo assente, ma non arido: forse è un’icona dell’Uomo, tracciata da una linea leggera e creatrice.

La mostra, corredata di brochure con introduzione di Gianni Costa, è organizzata dal Comune di Camaiore in collaborazione con la galleria Mercurio Arte Contemporanea di Viareggio.


Different corners
GALLERIA EUROPA
Camaiore (LU) - dal 18 agosto all'undici settembre 2016
Lungomare Europa 41 (55043)
+39 0584 986334

domenica 14 agosto 2016

Dipinto sulle orme del dinamismo metafisico. Ritratto di una donna elegante Maria Elena Boschi.

Dario Fo - Premio Nobel alla Letteratuta nel 1997 - alimenta la polemica sulla vignetta delle "cosce" della ministra Maria Elena Boschi firmata da Mannelli e pubblicata giorni fa sul 'travagliato' Fatto Quotidiano. 

Lo fa realizzando il 'Dipinto sulle orme del dinamismo metafisico. Ritratto di una donna elegante Maria Elena Boschi', da mettere all'asta per finanziare un partito politico. Ad annunciarlo lo stesso capo di quel Partito sul proprio blog .

L'opera realizzata con tecnica mista, con prevalenza di pittura a olio su tavola di faggio, misura del quadro è 52 cm x 62 cm, partirà da una base d'asta di ottomila euro e sarà battuta su una piattaforma online. 

Il ricavato della vendita verrà devoluto al Partito di cui prima a sostegno della manifestazione nazionale dello stesso che si terrà in una città dell'isola più grande d'Italia verso la fine del mese prossimo. 

Nel tratto si distinguono chiaramente le sembianze di una dama dalla testa non umana che accavalla le gambe, mostrando le cosce, un chiaro riferimento alla deplorevole vignetta di Mannelli.


Chiedo : Se Dario Fo vuol aiutare quel Partito perchè non fa uno spettacolo oppure organizza una cena di gala invece di utilizzare l'immagine di una DONNA in chiave sessista? 

martedì 9 agosto 2016

Gazebook: Sicily Photobook Festival

Gazebook: Sicily Photobook Festival è un evento internazionale che promuove e diffonde la cultura fotografica attraverso il mezzo del fotolibro.

Inaugurato nel 2015 in Sicilia, oggi è prossimo alla sua seconda edizione che avverrà, come per l’anno passato, nel borgo di Punta Secca (RG) durante le giornate di venerdì 9, sabato 10 e domenica 11 settembre 2016.

La manifestazione si pone l'obiettivo di affrontare importanti temi legati all'attualità e ai recenti sviluppi della fotografia contemporanea attraverso un evento culturale orizzontale, in cui lo spirito informale si combina con un programma formativo e professionale basato principalmente sul libero confronto e lo scambio di idee. Per tre giorni Punta Secca diventerà luogo di ritrovo per i più importanti esperti del settore fotografico, giornalistico ed editoriale italiano ed internazionale. 

Sulla scia della precedente edizione, le presentazioni editoriali e i dibattiti costituiranno il corpo principale della manifestazione, offrendo al pubblico la possibilità, a titolo gratuito, di avere un confronto diretto con fotografi, giornalisti, curatori e ricercatori. Gli eventi, gli incontri, i workshop e i bookshop, si svolgeranno e saranno posizionate nelle principali piazze e punti di ritrovo del borgo marinaro, collegate tra di loro da un circuito di mostre e installazioni open-air disseminate lungo il percorso pedonale. 

Il percorso espositivo, come tutta l’organizzazione di Gazebook: Sicily Photobook Festival, è a cura dei fondatori del festival Teresa Bellina, Simone Sapienza e Melissa Carnemolla, con la collaborazione di un comitato scientifico formato da professionisti, quali Maurizio Garofalo, Lina Pallotta, Chiara Oggioni Tiepolo e Colin Pantall.

CONTATTI
photogazebook@gmail.com
Simone Sapienza 320 252 6214
Melissa Carnemolla 327 4556852
Teresa Bellina 3701226513

UFFICIO STAMPA
Valeria Ribaldi
3409093214
valeria.ribaldi@gmail.com



sabato 6 agosto 2016

Artelandia 2016 , la strada dell'Arte

Nella data del 13 Agosto  nella " Piazza del Popolo " esibizione musicale degli allievi dell' Associazione C.F.D.M.A di Castagneto Carducci.

Successivamente nel Parco della Rimembranza " Manicomi e d'intorni ", mostra pittorica di Endza e mostra fotografica di Emanuele Cosimi con spettacolo di " Attori Pazzi ".

Alle 22.30 Piazza del Popolo esibizione di Flamenco di Laura Tampucci e le sue Ballerine.

A seguire lo spettacolo Magic Night con i Queen Illusion 

Una vera e propria “ Ballata degli artisti “ in una cornice unica ed esclusiva come solo Castagneto Carducci può accogliere  l’unione delle arti nell’ immancabile appuntamento con la cultura. 


Questo è il link dell'evento su facebook:
https://www.facebook.com/events/728781963928717/



mercoledì 3 agosto 2016

IN ART nel segno del contemporaneo

“IN ART nel segno del contemporaneo”: dal 3 al 18 settembre 2016 le stanze seicentesche di Villa Genesio a San Polo d’Enza (RE) si aprono per il secondo anno all’arte contemporanea con opere di diciotto artisti, diversi per esperienza e linguaggio. 

Curata da Lia Bedogni, Elisabetta Margini e Riccardo Varini, l’esposizione sarà inaugurata sabato 3 settembre alle ore 17.00. Il progetto, realizzato in collaborazione con il Comune di San Polo d’Enza, prevede anche visite guidate, incontri e dibattiti.

«La mostra – spiegano i curatori – si propone di realizzare, attraverso le varie esperienze artistiche generazionali, una “contaminazione”, dove il gesto creativo e la parola si intersecano senza interruzione di continuità tra le varie personalità. Un dialogo aperto a confronti ed approfondimenti in un luogo in cui si respira un passato, un passato diventato contemporaneo».

Il percorso espositivo si articola in tre sezioni: nelle stanze recentemente recuperate dall’ex casa del custode gli artisti definiti “postmoderni”, nelle camere al primo piano della villa le giovani generazioni, al secondo piano la fotografia. Il salone al piano terra ospita, invece, un’esposizione collettiva per facilitare quella “contaminazione” auspicata dagli organizzatori.

Coordinata da Elisabetta Margini, la prima sezione ospita le opere di Oscar Accorsi, Luciano Bertoli, Oscar Ferrari, Augusto Giuffredi, Giordano Montorsi, Sandra Moss, Pietro Mussini, Enzo Silvi e Wal, artisti nati negli anno ’40 e ’50 ed attivi sul territorio reggiano. Ricerche che affondano le loro radici nelle avanguardie storiche, senza soffermarsi sul concetto di “stile” così caro al mercato. Dall’informale alla pop art, dal concettuale alla neofigurazione, dai media alle ultime contaminazioni dei linguaggi, ma sempre rielaborati in chiave personale. Tratto comune, la concettualità, evidente anche nell’approccio interdisciplinare tra pittura, scultura e design.

La seconda sezione, coordinata da Lia Bedogni, comprende opere di Mirko Baricchi, Alle Basso, Carlo Cane, Antonella Cinelli, Laura Forghieri e Matteo Messori. Attraverso la ricerca artistica di alcuni protagonisti del panorama italiano, la storica dimora si arricchisce di nuove storie: dai paesaggi di Mirko Baricchi, che invitano all’ascolto e alla riflessione, alle fotografie surreali di Alle Basso, dalle atmosfere visionarie di Carlo Cane alle installazioni di Antonella Cinelli sul tema della memoria, fino alle carte di Laura Forghieri che raccontano lo scorrere del tempo.

La fotografia è, infine, protagonista della terza sezione, coordinata da Riccardo Varini. In mostra, opere di Gian Franco Iori, Maurizio Strippoli e dello stesso Varini. Dalla “Fantacittà” di Iori, i cui palazzi sono ripresi di notte da punti di vista insoliti e stampati in bianco e nero, “À la Maison” di Strippoli, in cui l’autore scavalca con ironia la malinconia di oggetti abbandonati, sino alle “Assenze” di Varini, esposte nel 2014 alla Galleria Parmeggiani di Reggio Emilia. Stanze vuote, personaggi distanti che ricordano Hopper, dove aleggia però sempre un fiato di mistero.

Villa Genesio (Via Don P. Borghi 14, San Polo d’Enza, Reggio Emilia) sarà aperta al pubblico da lunedì a venerdì ore 16.00-20.00, 4, 10 e 11 settembre ore 10.00-22.00, 17 e 18 settembre ore 10.00-20.00. Ingresso libero. Nell’ambito della mostra, si terranno i seguenti eventi: domenica 4 settembre, ore 17.00, “Esperienze nel Postmoderno”, Tullio Masoni dialoga con gli artisti; sabato 10 settembre, ore 17.00, visita guidata con Lia Bedogni; sabato 17 settembre, ore 17.00, “Fotografia lenta”, Lara Ferrari e Tullio Masoni dialogano con Riccardo Varini; domenica 18 settembre, ore 17.00, “Tullio Masoni: qualche poesia” ed aperitivi d’arte dalle ore 18.00. 

Per informazioni: tel. 0522 241729, 
biblioteca@comune.sanpolodenza.re.it, 
www.comune.sanpolodenza.re.it, www.facebook.com/villagenesio.


Villa Genesio è un’antica dimora residenziale con giardino risalente al XVII secolo di proprietà della famiglia Margini-Villa, il cui cognome ha origine dal luogo di provenienza “Villa delle Ville”. Tommaso Villa e successivamente il figlio Genesio modificarono in piccola parte, nel corso del XIX secolo, l’impianto originale. L’attuale configurazione risale ad ulteriori interventi eseguiti nel XX secolo ad opera degli eredi. La grande cantina con il pozzo e la raccolta di reperti lapidei sono documento storico di notevole interesse. Nel 2015 Villa Genesio ha ospitato la mostra d’arte contemporanea “Who Où. Arte fuori luogo”, promossa dall’Associazione Culturale Merende d’Artista in collaborazione con il Comune di San Polo d’Enza.


IN ART nel segno del contemporaneo
Evento promosso da Villa Genesio in collaborazione con il Comune di San Polo d’Enza 
A cura di Lia Bedogni, Elisabetta Margini, Riccardo Varini
Opere di Oscar Accorsi, Mirko Baricchi, Alle Basso, Luciano Bertoli, Carlo Cane, Antonella Cinelli, Oscar Ferrari, Laura Forghieri, Augusto Giuffredi, Gian Franco Iori, Matteo Messori, Giordano Montorsi, Sandra Moss, Pietro Mussini, Enzo Silvi, Maurizio Strippoli, Riccardo Varini, Wal.
Villa Genesio
Via Don P. Borghi, 14 - 42020 San Polo d’Enza (RE)
3-18 settembre 2016
Inaugurazione: sabato 3 settembre, ore 17.00.
Orari di apertura: da lunedì a venerdì ore 16.00-20.00, 4, 10 e 11 settembre ore 10.00-22.00, 17 e 18 settembre ore 10.00-20.00.

Per informazioni:
Comune di San Polo d’Enza
Tel. 0522 241729
biblioteca@comune.sanpolodenza.re.it
www.comune.sanpolodenza.re.it
www.facebook.com/villagenesio

Ufficio Stampa:
CSArt – Comunicazione per l’Arte
Via Emilia Santo Stefano, 54
42121 Reggio Emilia
Tel. 0522 1715142
info@csart.it
www.csart.it 















martedì 2 agosto 2016

La Situations di Kishio Suga alla Pirelli HangarBicocca

Situations è la prima retrospettiva dedicata da un’istituzione europea a Kishio Suga (Morioka, Giappone, 1944), figura chiave dell’arte contemporanea giapponese. La mostra, a cura di Yuko Hasegawa e Vicente Todolí, raccoglie nello spazio delle Navate di Pirelli HangarBicocca oltre venti installazioni realizzate da Suga dal 1969 fino a oggi e da lui riadattate per l’occasione.

Personalità di spicco di Mono-ha, gruppo artistico nato alla fine degli anni Sessanta, Kishio Suga inizia a esporre le sue opere in un contesto di grande fermento culturale per il Giappone, così come a livello internazionale, con la nascita di movimenti come la Post-Minimal Art e la Land Art negli Stati Uniti e l’Arte Povera in Italia. Nel 1978 l’artista viene invitato a rappresentare il suo paese alla Biennale di Venezia, mostrando in Occidente il suo linguaggio che unisce una relazione profonda con la natura a una ricerca sui materiali e sullo spazio.

La mostra riunisce un insieme di opere ripensate e riadattate dall’artista in funzione dell’architettura industriale di Pirelli HangarBicocca, creando un intenso legame con i vasti spazi delle Navate e dando vita a un unico percorso dove convivono leggerezza e incombenza, linearità e tensione, solidità e immaterialità. I lavori di Suga si configurano come interventi temporanei che hanno la durata della mostra, site-specific nello spazio e nel tempo. “Situations”, si presenta come un paesaggio costituito da elementi organici e industriali – come ferro, zinco, legno, pietre e paraffina – spesso ricercati in loco. Le opere installate in Pirelli HangarBicocca acquisiscono, dunque, nuove qualità e caratteristiche che le rendono diverse da qualsiasi precedente installazione.

«Realizzo installazioni all’interno di spazi espositivi, una forma d’arte piuttosto comune oggi. Uso una varietà di materiali, accostandoli e creando una struttura che si adatta a tutto lo spazio. Le installazioni non sono mai permanenti e possono essere facilmente rimosse e distrutte. Si potrebbe dire che creo mondi temporanei» (Kishio Suga, The Conditions Surrounding an Act, 2009)

Kishio Suga, dopo aver conseguito una laurea in pittura alla Tama Art University di Tokyo nel 1968 e aver lavorato come assistente di studio dell’artista americano Sam Francis,  inizia a realizzare ed esporre le sue opere in un contesto di grande fermento artistico per il Giappone. Tra il 1969 e il 1972 si forma e sviluppa il gruppo Mono-ha, di cui fa parte Suga, oltre agli artisti Kōji Enokura, Noriyuki Haraguchi, Shingo Honda, Susumu Koshimizu, Lee Ufan, Katsushiko Narita, Nobuo Sekine, Noburu Takayama e Katsuro Yoshida. L’utilizzo di materiali semplici, sia naturali sia provenienti dalla produzione industriale, l’indagine sulle relazioni tra uomo e materia, oggetti e spazio circostante, l’intervento diretto sulle opere, attraverso azioni che le alterano, accomunano la pratica individuale e personale di questi artisti. Mono-ha, che letteralmente significa “scuola delle cose”, si presenta quindi come un movimento legato a una dimensione oggettuale e perfomativa dell’opera d’arte. Aspetti tematici e formali che possono creare una vicinanza tra questo gruppo e quello italiano dell’Arte Povera, che negli stessi anni prende vita a Torino.


Mostre principali
Kishio Suga (Morioka, Giappone, 1944) vive e lavora a Ito, in Giappone. A partire dalla fine degli anni ’60 inizia a realizzare le sue opere. Recentemente ha esposto in diverse istituzioni internazionali tra cui: Museum of Contemporary Art, Tokyo (2015); Jewish Museum, New York (2014); Punta della Dogana, Venezia e The Warehouse, Dallas (2013); Museum of Modern Art, New York (2012). Nel 2000 ha partecipato alla 3a Gwangju Biennale e nel 1978 ha rappresentato il Giappone alla 38a Biennale di Venezia.  


Kishio Suga
Situations / A cura di Yuko Hasegawa e Vicente Todolí
dal 30.09.2016 al 29.01.2017 – Spazio: NAVATE

Opening giovedì 29 settembre 2016, ore 19 | Anteprima riservata ai Member, 10-18

Pirelli HangarBicocca

Via Chiese 2
20126 Milano

T (+39) 02 66 11 15 73
F (+39) 02 64 70 275
info@hangarbicocca.org