giovedì 30 giugno 2016

Festival Internazionale delle Orchestre Giovanili

Prende il via domani, 1° luglio, il Festival Internazionale delle Orchestre Giovanili. Un appuntamento imperdibile per gli appassionati di musica che potranno apprezzare esibizioni inedite,
risultato di contaminazione tra culture diverse e generi musicali differenti.

La partecipazione all’evento è consentita previa registrazione obbligatoria dell’utente.Ingresso libero fino a esaurimento posti.

L’ingresso potrà avvenire mediante registrazione da effettuarsi tramite l’applicazione gratuita Penguinpass (download disponibile per i dispositivi smartphone IOS e Android) che garantisce anche l’accesso in Sala evitando la coda.

Per usufruire del servizio di accesso veloce sarà necessario presentarsi all’ingresso di UniCredit Pavilion con l’applicazione già attiva e aperta sul telefono. Per coloro che non risulteranno registrati mediante la App Mobile Penguinpass, l’accesso sarà consentito a seguito del rilascio dei dati anagrafici, dell’indirizzo mail e della presentazione di un documento di riconoscimento.

Si ricorda che la registrazione con Penguinpass non rappresenta garanzia di accesso all’evento, che rimane soggetto alla disponibilità dei posti.

mercoledì 29 giugno 2016

Gli Ulteriori Mondi di Ellen G. al Convento di S. Maria degli Angeli a Torchiati di Montoro (AV)

Inaugura venerdì 1 luglio 2016 alle 18,30, presso il Convento di S. Maria degli Angeli a Torchiati di Montoro (AV), la personale di Ellen G. dal titolo ULTERIORI MONDI, presentata da un testo critico di Franco Cipriano.

L’evento fa parte del secondo ciclo di MONTORO CONTEMPORANEA, rassegna di mostre personali di pittura, scultura e fotografia. L’iniziativa, ideata e diretta da Gerardo Fiore e patrocinata dal Comune e dall’Assessorato alla Cultura e allo Spettacolo di Montoro, intende favorire l’avvicinamento della collettività ai linguaggi dell’arte contemporanea e contribuire alla creazione del Fondo d'Arte Contemporanea della Città di Montoro.

Alla serata interverranno, oltre all’artista, il Sindaco Mario Bianchino, l’Assessore alla Cultura e allo Spettacolo Raffaele Guariniello, l’artista Franco Cipriano e il direttore della rassegna Gerardo Fiore.

Scrive Franco Cipriano: «Ellen G. è arkitecton di leggende del visibile. Slega e annoda mondi. Decostruisce le “rappresentazioni” nelle loro formazioni di memoria e di storia, le ritaglia dai loro contesti mediali e ne fa tessitura di altri territori del senso, mai visti prima, non abitabili se non dal sommovimento cognitivo dell’immaginazione. Un controcanto all’idea di un immaginario fatto solo di accrescimenti, slittamenti e metamorfosi della realtà è in opera come “gioco di linguaggio”. Non di semplice “fantasia” si tratta ma di trame iconografiche con l’intensità dell’invenzione edificatoria di un reale immaginativo sospeso tra la realtà sensibile e quella concettuale» (estratto dal testo critico Trame delle visioni, 2016).

Ellen G. è architetta e conservatrice di beni culturali. Affianca all’attività artistica la ricerca storico-artistica e l’insegnamento pratico delle disciplineartistiche e della storia dell’arte. Nella creazione artistica suoi media d’elezione sono il papier collé e la scultura in ceramica. Nell’ambito di progetti didattici ha realizzato svariati interventi in spazi pubblici. Le sue opere sono state esposte in rassegne artistiche e mostre personali e sono oggi presenti in collezioni private e musei.

La mostra è visitabile dal 1 al 14 luglio 2016, dalle 18,30 alle 20,30, e su appuntamento.
Per informazioni: Gerardo Fiore 389 1629853.
www.elleng.it elleng.arte@gmail.com



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lunedì 27 giugno 2016

Miserere

Miserere è la mostra - organizzata dall'Arcidiocesi di Vercelli e curata da Francesca Canfora, Carla Crosio e Daniele De Luca - che rilegge, reinterpreta e attualizza, attraverso l'arte, il tema della misericordia con le opere di 28 artisti, affermati ed emergenti, esposte in due ex chiese di Vercelli - San Marco e San Vittore - due luoghi sconsacrati che hanno perso la loro funzione originaria ma sono, ancora oggi, colmi di devozione e di storia, ed eventi collaterali in programma al centro culturale Studiodieci 

Le sette Opere di Misericordia - 7 spirituali e 7 corporali - alla luce dell'insegnamento del Vangelo, indicano il cammino da seguire per raggiungere l'elevazione spirituale.

Misericordia è la piena espressione della Pietas cristiana. È il tema centrale del Giubileo indetto da Papa Francesco ed è l'argomento scelto dall'Arcidiocesi di Vercelli per lasciare un proprio segno sul territorio.

All'Arca, nell'ex chiesa di San Marco, si sono interrogati sulle opere di misericordia spirituali gli artisti: Carlo Gloria, Nicus Lucà, Domenico Borrelli, Francesco Sena, Daniele Galliano, Paolo Grassino, Maura Banfo e, sulle opere corporali, Robert Gligorov, Claudio Rotta Loria, Adriano Campisi, Margherita Levo Rosenberg, Rosaria Iazzetta, Mirco Marchelli, Carla Crosio.

Gli artisti emergenti, ospitati nella Confraternita di San Vittore, sono Alessia Tripodi, Luca Marovino, Edoardo Casetto, Giò Gagliano, Gabriele Zago, Donato Marrocco, Diego Pasqualin (opere spirituali), Mia Castro, Maurizio Modena, Flavio Ullucci, Gerardo Rosato, Irene Gittarelli, Nazareno Biondo, Simone Benedetto (opere corporali). 

Miserere
In due chiese sconsacrate di Vercelli le sette Opere di Misericordia nell'interpretazione di 28 artisti

8-31 luglio 2016
Inaugurazione: giovedì 7 luglio, ore 18

domenica 26 giugno 2016

Terravecchia 2016 - L’uomo, il suono, la natura, a cura di Davide Sarchioni e Marco Amore.

Venerdì 8 luglio 2016, alle ore 18:00, presso la Galleria Anywhere Art Company, in via Mezzocannone 31, a Napoli, si inaugura la mostra Terravecchia 2016 - L’uomo, il suono, la natura, a cura di Davide Sarchioni e Marco Amore

L’esposizione, che chiude il secondo anno di attività dello spazio diretto dall’Architetto Armando Minopoli, accende un focus sulla pioneristica manifestazione che a partire dal 1983 ha trasformato, con gli interventi ambientali ad opera di Sergio Ragalzi, Omar Galliani, Luigi Mainolfi, Louise Bec, Serse Roma, Thomas Lange ed altri ancora, il centro antico di Frasso Telesino (BN) in un raro esempio di museo a cielo aperto dove l’arte si combina con la quotidianità. 

La mostra, visitabile fino al 25 luglio, raccoglie una selezione di opere di Gabriele Bonato, Daniela Conte, Mutsuo Hirano, Thomas Lange, Christian Leperino, H.H Lim, Valentina Palazzari, Lello Torchia, Caterina Tosoni.

“Terravecchia ha lo scopo di sollecitare continuamente la sensibilità individuale per aprire dialoghi collettivi attraverso l’incessante ricerca di un equilibrio tra l’uomo e la sua dimora primordiale, la natura, carpirne i movimenti e i suoni più reconditi, nell’interazione continua tra città e paesaggio.”

Nella giornata di venerdì 8 luglio 2016, alle ore 12:00, è prevista presso Palazzo Orsini di Gravina, sede del Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi di Napoli “Federico II”, l’inaugurazione della mostra fotografica documentale Terravecchia 2016 - Un esempio di museo d'arte a cielo aperto nel Comune di Frasso Telesino, preceduta, alle ore 10:30, dalla conferenza di presentazione dell’evento. 

La mostra è visitabile fino al 25 luglio, data nella quale è previsto anche il completamento dei nuovi interventi ambientali nel centro storico di Frasso Telesino che quest’anno sono stati affidati a Gabriele Bonato, Luca Grechi, Valentina Palazzari, Bruno Pellegrino, Lello Torchia, Caterina Tosoni.



Anywhere Art Company  tel.  329 3662 095 / 339 7429 697
email:  anywhere.artcompany@virgilio.it   
web:  www.anywhereartcompany.com

giovedì 23 giugno 2016

Mostra personale di fotografia di Lorenzo Simonini

Si inaugura sabato 25 giugno alle ore 18 allo Spazio E, Alzaia Naviglio Grande, 4, la mostra personale di fotografia di Lorenzo Simonini, vincitore del Premio Man Ray - Il Segno 2015 per la miglior opera fotografica in concorso.

In esposizione una ventina di fotografie, ovvero una selezione della produzione degli ultimi anni del giovare artista toscano.

La mostra proseguirà fino al 1 luglio, visitabile tutti i giorni dalle 15 alle 19, ad ingresso libero. Chiuso il lunedì.

La mostra è a cura di Virgilio Patarini ed è la seconda di una mini-rassegna che ha già visto esporre nella medesima galleria nelle settimane scorse Luigina Luzii, vincitrice del Premio Chagal-Il Segno 2015 per la miglior opera pittorica figurativa, e vedrà esporre subito dopo Simonini la romana Elisabetta Piu, Premio Emilio Vedova – Il Segno 2015 per la miglior opera astratta.

Qui di seguito una breve nota biografica del giovane fotografo.
Lorenzo Simonini è nato a Viareggio nel 1988. Laureato in CMT all'Università di Pisa ha all'attivo pubblicazioni di saggi sul cinema. Fotografo, videomaker e poeta si afferma in innumerevoli concorsi di fotografia, poesia e contest video.
Tra gli ultimi riconoscimenti ricevuti segnaliamo: nel 2015 al Premio Oscar delle Arti Visive 2015, Montecarlo (Principato di Monaco) nell’ottobre 2015; al Concorso Radicamenti, Pisa (Italia) nel settembre; ad agosto dello stesso anno il Premio Man Ray per la Miglior Opera Fotografica al VII° Premio Il Segno, Ferrara (Italia); 4° classificato al Concorso Tramare, Tenuta di San Rossore, Pisa (Italia), settembre 2014.

Tra le ultime mostre personali e collettive a cui ha partecipato ricordiamo: Photissima 2015, Chiostro dei Frari, Venezia (Italia); Collettiv'Arte Summer 2015, Castello Svevo, Porto Recanati (Italia), nel luglio 2015; Arte sulle rive dell'Arno, GAMeC – CentroArteModerna, Pisa (Italia), giugno-luglio 2015; Ovoquadro 10, Palazzo del Medico, Carrara (Italia), marzo 2015; Tramare, Pietrasanta (Italia), dicembre 2014; Viareggio, realtà, sogni, idee, Biblioteca Comunale, Viareggio (Italia), giugno 2014; VIII° Dolcemente, Stazione Leopolda, Pisa (Italia), novembre 2013; III° BoomArt Festival, Gran Teatro Giacomo Puccini, Torre del Lago Puccini (Italia), ottobre 2013; Incontri, personale presso Biblioteca Comunale, Viareggio (Italia), ottobre 2013; Fuoristagione – Vita e silenzi del mare in inverno, Galleria Ex Marmi, Pietrasanta (Italia), maggio 2013; Contemplare, personale presso Circolo Culturale ACSI Thiasos, Camaiore (Italia), marzo 2013

mercoledì 22 giugno 2016

Un viaggio ipnotico unico a Nancy per la visita a “La Main aux Algues”

Come estensione performativa della mostra Organismi, la GAM organizza un viaggio ipnotico unico a Nancy per la visita a “La Main aux Algues” (1904). 

Questa enigmatica scultura, l’ultima di Émile Gallé, è una pietra miliare del percorso del movimento dell’Art Nouveau a Nancy, città al confine franco-tedesco che fu dimora d’elezione di molta dell’intellighenzia che rifiutò l’annessione dell’Alsazia-Mosella alla Prussia.

Il viaggio in autobus, diretto da Marcos Lutyens, include l’ipnosi, che porterà i partecipanti ancor più a fondo nelle radici dell’arte, accompagnata dalla composizioni di Morten Norbye Halvorsen, dalle parole e dai pensieri del filosofo biologico Antoine Danchin e da odori che aumentano la coscienza vegetale. L’idea di collegare l’ipnosi all’Art Nouveau è stata ispirata dalla visita di Gallé all’esperienza d’induzione ipnotica alla rinnovata Scuola d’Ipnologia di Nancy, che era amministrata dai medici pionieri Liébaut e Bernheim. Dopo una notte nel miglior hotel della città, i partecipanti visiteranno La Main aux Algues al Museo dell’École de Nancy e godranno di un’esperienza gastronomica alla celebrata brasserie Excelsior.

Il programma:
Domenica 10 luglio Partenza da Torino in pullman
Soggiorno di una notte in hotel 4 stelle

Lunedì 11 luglio Visita a Nancy
In tarda serata: Partenza in pullman da Nancy

Martedì 12 luglio Arrivo a Torino in mattinata

Il viaggio ha un costo di 362 euro per i singoli e 290 euro per le coppie.
Questo importo include il transfer in autobus, il soggiorno in hotel e la prima colazione. Non sono compresi i pasti e la visita al museo.

17 posti disponibili

Per informazioni: 011 4436907  gam@fondazionetorinomusei.it



GAM - Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea
Via Magenta, 31
10128 Torino
tel. +39 0114429518/95
www.gamtorino.it

martedì 21 giugno 2016

Prossima mostra a Palazzo Strozzi, Workshop, Spettacoli e Collaborazioni


DA KANDINSKY A POLLOCK

LA GRANDE ARTE DEI GUGGENHEIM

Fino al 24 luglio

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Inaugurazione mostra
Inaugurazione della mostra
The Columbia Threadneedle Prize 2016 @ Palazzo Strozzi

Giovedì 30 giugno, ore 19.30
 

Una mostra dedicata alla riflessione sull’arte figurativa contemporanea tramite le opere di 46 artisti selezionati in occasione del prestigioso premio europeo Columbia Threadneedle Prize.

Strozzina, Palazzo Strozzi
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Inaugurazione #tantecose
Giovedì 23 giugno, ore 17.30
Inaugurazione #tantecose

Mostra realizzata dagli studenti dello IED Firenze Arts Management nell'ambito del progetto Collezionismi, in collaborazione con Fondazione Palazzo Strozzi.
 
Ingresso libero
IED FirenzeVia Bufalini 6/r
Maggiori informazioni →
Workshop SAPER FARE (SAPER PENSARE)
SAPER FARE (SAPER PENSARE)
Workshop per adulti

In occasione della mostra The Columbia Threadneedle Prize 2016 @ Palazzo Strozzi gli artisti Caterina Sbrana, Andrea Lunardi e Nicola Toffolini condivideranno la loro esperienza artistica attraverso tre workshop realizzati a luglio all’interno della Strozzina e aperti al pubblico.

Partecipazione gratuita, prenotazione obbligatoria
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Lettura Woman Before a Glass
Mercoledì 29 giugno, ore 19.00
Lettura di Woman Before a Glass

Lettura in lingua originale organizzata da New York University Florence.
Evento gratuito fino esaurimento posti
Prenotazione obbligatorialapietra.reply@nyu.edu

Cortile di Palazzo Strozzi
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domenica 19 giugno 2016

A Gallipoli il Solstizio d'estate: mangiamo i frutti e conserviamo i semi.

Il 21 Giugno al Castello di Gallipoli la stagione estiva sarà inaugurata da uno spettacolo dell'Atelier di Teatro Rituale condotto da Ilaria Mancino, dal titolo "Solstizio d'estate: mangiamo i frutti e conserviamo i semi". Istallazione luminosa dell’artista Daniela Chionna.

Nel solstizio d’estate la Terra raggiunge l’estremità della sua ellissi attorno al sole, l’asse dei suoi poli in questo periodo dell’anno è inclinato in modo che l’emisfero boreale, in cui ci troviamo, venga colpito in modo diretto dai raggi del sole. Risultato: arriva l’estate, le giornate sono più calde e in campagna troviamo abbondanza di frutti gustosi.

Al tempo stesso, però le giornate iniziano ad accorciarsi e, simbolicamente, il sole inizia a perdere forza. “Il monito simbolico di questo momento astronomico è molto potente – dice Ilaria Mancino – consideriamo l’ascesa e l’abbondanza di questa stagione senza dimenticare che siamo già sulla ruota discendente e ci dobbiamo predisporre al momento del decadimento. Un tempo l’estate era infatti, il tempo delle conserve, delle marmellate, dei frutti seccati e conservati in maniera golosa, perché, come dice una cara amica, le fatiche dell’estate sono le delizie dell’inverno. Per questo il tema di questa performance è “mangiamo i semi ma conserviamo i frutti”. Un modo per ricordare che la terra e noi siamo uno e che dobbiamo rispettarne i tempi e le necessità. Perché sono anche i nostri tempi”. Un augurio di abbondanza per la città di Gallipoli e per tutto il salento, ma anche per focalizzare insieme la realizzazione dei nostri obiettivi. Il percorso rituale, infatti, prevede che i partecipanti si “concentrino” sui loro desideri e obiettivi per trovare attraverso le energie comuni la realizzazione degli stessi nella consapevolezza che ogni desiderio realizzato deve essere condiviso e portato nuovamente a frutto.

La performance vuole essere una riflessione collettiva per sintonizzare le fasi della nostra vita con la Natura e recuperare il ritmo di questa sintonia. Un tempo, la vita era più faticosa ma di sicuro meno stressante e questo proprio per la capacità di rispettare i ritmi circadiani, i silenzi e l’armonia delle stagioni. L’Atelier di Teatro Rituale è un laboratorio che da qualche anno porta avanti in maniera collettiva un percorso che per molti anni elaborato in privato da Ilaria Mancino, musicista, performer, appassionata studiosa di miti e simbologie. All’Atelier di teatro rituale, condotto partecipano Rosa Galante, Francesca Indelli, Melissa Simionato, Arianna Soloperto, Emilio Ricciardi. Quest’anno la performance interagirà conl'istallazione luminosa dell’artist-designer salentina Daniela Chionna. Il tema della luce è del resto fondante nei riti solstiziali e sottolinea la necessità della luce e del calore come fonte di vita. Le installazioni luminose (fuoco o luce come elemento tecnologico aggiunto) sono forme catalizzatrici di energia cosmica dove la luce è intesa come Simbolo che contiene ogni Simbolo per lo sviluppo della propria coscienza. Durante il rito i partecipanti sono invitati a scrivere su un foglietto una intenzione che verrà poi dissolta.

L’evento è ad ingresso libero per i visitatori del castello e comunque su prenotazione. Si prega di contattare la segreteria del Castello di Gallipoli Piazza Imbriani Gallipoli, tel +39 0833262775 info@castellogall

sabato 18 giugno 2016

Triennale dell'Arte Contemporanea di Verona

La Triennale dell'Arte Contemporanea di Verona si è conclusa il 12 Giugno 2016. Oltre 500 gli artisti internazionali presenti. Questi i vincitori e segnalati dal pubblico, dalla giuria e dai critici:
 
Artisti selezionati da Luca Beatrice, Angelo Crespi ed Estemio Serri per il Premio Triennale della Creatività:
1º classificato, Sarka Darton 
2º classificato, Vincenzo Bartoli
3º classificato, Air The Artist


Gli artisti premiati dal comitato critico presieduto da Vittorio Sgarbi:

1º classificato, Gino Di Prospero
2º classificato, Lena Gentile 
3º classificato, Gisella Farinini

Menzione speciale di Vittorio Sgarbi per gli artisti:
Clara De Santis
Rosa Madonna
Mattei Mario

Gli artisti più votati dai visitatori:
1º classificato, Tony Nicotra 
2º classificato, Davide Pisapia
3º classificato ex aequo, Angiolina Marchese 
3º classificato ex aequo, Wenjun Fu

Menzione speciale redazione EFFETTO ARTE
Carina Aprile
Luca Fabbri

domenica 12 giugno 2016

Opentour 2016

MOSTRE, SPETTACOLI, PERFORMANCE: DAL 13 AL 19 GIUGNO TORNA LA SETTIMANA DI FESTA DELL’ARTE CON 50 EVENTI

Una mostra al MAMbo di quattro ex allievi, oggi artisti affermati. Una “Notte delle gallerie”, in collaborazione con Confcommercio Ascom Bologna, che vedrà i lavori degli studenti uscire dalle aule e proporsi alla visione del pubblico in una ventina di spazi espositivi bolognesi. Visite guidate e laboratori in Pinacoteca. Una serata di Art Fest aperta alla città con mostre, eventi teatrali, performance: dalla pittura alla scultura e all’incisione, dalla fotografia al design, dalla moda al fumetto, dalla grafica alle produzioni cine-video. Tutto questo e altro ancora accadrà durante : dopo il successo della prima edizione dell’anno scorso, l’Accademia di Belle Arti di Bologna torna a invitare la città a una vera e propria festa dell’arte lunga una settimana, con 50 appuntamenti dal 13 al 19 giugno, nella sede di via Belle Arti 54 e in giro per gli spazi cittadini.


Con l’appuntamento di Opentour alla fine dell’anno di lezioni l’Accademia, laboratorio di antichi e nuovi saperi, fa il punto sui progetti didattici realizzati nel corso del 2016, apre le porte alla città e offre al pubblico l’occasione di scoprire i risultati dell’attività creativa di studenti e docenti. Con una proposta che non si limita alle aule, ma “invade” numerose altre sedi cittadine, in collaborazione con realtà ed istituzioni pubbliche e private: Istituzione Bologna Musei, Ascom, Pinacoteca nazionale.

OPENTOUR 2016: IN PRIMO PIANO

Giovedì 16 giugno la Notte delle gallerie, con l’inaugurazione di mostre di pittura,

scultura, fotografia, fumetto in diversi spazi cittadini che resteranno poi aperti anche

di sera (vedi comunicato a parte. Di seguito nel calendario l’elenco completo e gli

orari).

Venerdì 17 giugno, alle ore 17, l’inaugurazione al MAMbo della mostra “EX”, che

propone fino al 17 luglio le opere di Riccardo Baruzzi, Paolo Chiasera, Flavio de

Marco e Michael Fliri, ex studenti dell’Accademia. A cura di Valerio Dehò e Carmen

Lorenzetti (vedi comunicato a parte).

Venerdì 17 giugno una Art Fest aperta al pubblico in Accademia di Belle Arti dalle

19 alle 24. Negli spazi didattici e nei laboratori saranno in mostra le opere degli

studenti (pittura, scultura, fotografia, video, grafica, fumetto…). Nel Cortile del

Terribilia alle ore 21.30 andrà in scena il melodramma, con “Il combattimento di

Tancredi e Clorinda”: musiche di Claudio Monteverdi, nell’interpretazione

dell’Ensemble Barocco del Conservatorio Maderna di Cesena, diretto da Gabriele

Raspanti. Soprano Ilenia Passerini, regia di Vito Matera. Lo spettacolo ha visto gli

studenti dell’Accademia cimentarsi nell’allestimento di scene e costumi (vedi

comunicato a parte).

Sabato 18 giugno ancora un’apertura serale in Accademia e appuntamenti dedicati

a musica, teatro e performance. Alle 18 (e in replica alle 20) nel Teatro andrà in

scena lo spettacolo “Il congresso degli uccelli”, liberamente tratto da “La lingua

degli uccelli” di Farid Ad Din’Attar, nella riduzione di Jean-Claude Carrière, con

l’allestimento degli studenti dei corsi di Scenografia e Scenotecnica. Alle 21 nell’Aula

Magna “Dialogo del corpo e della musica”, spettacolo musicale per voci recitanti,

canto, flauto, clavicembalo e pianoforte del duo “Il Ruggiero” (Emanuela Marcante e

Daniele Tonini), in occasione della mostra “Le regole del corpo. Norma e arbitrio” in

corso fino al 30 giugno (vedi comunicato a parte).

Sabato 18 e domenica 19 giugno visite guidate e laboratori in Pinacoteca, a cura

degli studenti di Didattica dei linguaggi artistici (vedi comunicato a parte).

OPENTOUR 2016: CALENDARIO COMPLETO

LUNEDÌ 13 GIUGNO 2016

Ore 16, Aula Magna Accademia, via Belle Arti 54

LA CREAZIONE IMPAZIENTE: IL TEATRO DI LUIGI PIZZI. Incontro con lo scenografo,

regista e costumista Luigi Pizzi (Milano, 1930), grande “firma” del teatro di prosa e

della lirica, a lungo collaboratore di Luca Ronconi.

MARTEDÌ 14 GIUGNO 2016

Ore 11-13, Cinema Odeon, via Mascarella 3

CORTOMETRAGGI. Proiezione del corto “The Thought of You” e di una selezione di

cortometraggi realizzati dagli studenti dell’Accademia; proiezione della terza

puntata del format “L’ora blu”, dal titolo “Terre e confini”. Ingresso libero.

Ore 16, Aula Teatro dell’Accademia, Via Belle Arti 54

OSCAR DEL FILM TAROCCO. Proiezione e premiazione dei migliori video “tarocchi”

realizzati dagli studenti. I film “taroccati” in gara sono: “Inside Out”, “Birdman”,

“Her”, “The Walk”.

MERCOLEDÌ 15 GIUGNO 2016

Ore 11, Aula Magna, via Belle Arti 54

Urban Reflex. Presentazione della rivista di fotografia “Urban Reflex”.

GIOVEDÌ 16 GIUGNO 2016

LA NOTTE DELLE GALLERIE

Ore 17-24: LA NOTTE DELLE GALLERIE

Mostre dei lavori degli studenti dell’Accademia in 15 spazi espositivi di Bologna,

tra i quali nove gallerie d’arte aderenti a Confcommercio Ascom, in seguito ad una

convenzione-accordo di collaborazione tra l’Associazione bolognese dei

commercianti e l’Accademia. Ecco le sedi:

 ABC, Via Alessandrini 11, mostra collettiva “Brace” (fumetto e illustrazione).

 Istituto storico Parri, Via Sant’Isaia 20 “Il paradosso del gesto” (installazioni,

video, sculture…). Inaugurazione ore 18.

 Galleria Enrico Astuni, via Jacopo Barozzi 3. Mostre di pittura e scultura (ore

20), sfilata-performance di fashion design “Art Heroines” (ore 21, in replica

alle ore 22).

 Art Forum Contemporary, Via dei Bersaglieri 5/e, “Tre passi nelle stanze

dell’arte” (pittura e scultura).

 Abito Mentale, via della Filanda 22, “Microcosmi” (scultura).

 Galleria Di Paolo Arte, galleria Falcone e Borsellino 4 (incisione, grafica e

stampa d’arte), inaugurazione ore 18.

 Galleria Forni, via Farini 26/f, “Delle forme e delle cose” (pittura).

 Galleria Stefano Forni, Piazza Cavour 2, “Segno rivelato” (grafica d’arte).

 L’Ariete Arte contemporanea, via d’Azeglio 42, “E non stiamo a guardare”

(pittura).

 Galleria Più, via del Porto 48 a/b, “Get Out” (pittura). Inaugurazione ore

18.30.

 Galleria P420, via Azzo Gardino 9, “La grandezza delle mani” (arti visive).

Inaugurazione ore 18.30.

 Spazio Lavì City, via Sant’Apollonia 19/a, “Dalla terra al cielo. Simbologie del

paesaggio” (fotografia). Inaugurazione ore 17.30.

 Otto Gallery, Via d’Azeglio 55 (arti visive).

 Sala Celeste, Via Castiglione 41, “Selfie painting” (pittura). Inaugurazione ore

17.

 MAMbo Bologna, via don Minzoni 14, Bookshop Corraini: “Grazie o il modo in

cui le cose terminano” (progettazione grafica). Inaugurazione ore 19.

Ore 17.30, Aula Magna Accademia di Belle Arti, via Belle Arti 54

Visita guidata alla mostra “Le regole del corpo”, condotta da Valeria Roncuzzi e

Ambra D’Atri.

VENERDÌ 17 GIUGNO 2016

Ore 17, MAMbo, via don Minzoni 14

Inaugurazione della mostra “EX”, che propone fino al 17 luglio le opere di Riccardo

Baruzzi, Paolo Chiasera, Flavio de Marco e Michael Fliri, ex studenti dell’Accademia e

oggi affermati artisti. A cura di Valerio Dehò e Carmen Lorenzetti.

Ore 19-24, Accademia di Belle Arti, Via Belle Arti 54

OPENTOUR ART FEST. L’Accademia apre le sue aule alla città: nel corso di una serata

non-stop a ingresso libero, il pubblico potrà visitare le mostre dei lavori degli

studenti e assistere a spettacoli e performance. Ore 21.30 nel Cortile del Terribilia

(in caso di pioggia in Aula Magna) spettacolo di melodramma: “Il combattimento di

Tancredi e Clorinda”.

SABATO 18 GIUGNO 2016

TEATRO E MUSICA IN ACCADEMIA

In Accademia

Ore 11, Aula Magna, via Belle Arti 54

Visita guidata alla mostra “Le regole del corpo”, condotta da Valeria Roncuzzi e

Ambra D’Atri.

Ore 18 (replica ore 20), Aula Teatro, Via Belle Arti 54

Spettacolo teatrale “Il congresso degli uccelli”.

Ore 21, Aula Magna, via Belle Arti 54

Spettacolo musicale “Dialogo del corpo e della musica”.

Ore 22, Aula Teatro, via Belle Arti 54

Performance “I navigatori del cosmo”.

Off

Ore 19, Adiacenze, piazza San Martino 4/f

Performance live “Il funerale di Canemarcio” (fumetto e illustrazione).


Ore 21, libreria Modo Infoshop, via Mascarella 24

“Hotel Massilia”: parole e immagini da un libro scritto da Emidio Clementi e illustrato da Maurizio Lacavalla.

Sabato 18 e domenica 19 giugno, Pinacoteca Nazionale

Percorsi museali e laboratori didattici a cura degli studenti dell’Accademia di Belle Arti.

Agnes Preszler

Dopo il grande successo riscosso dalla mostra personale in Prefettura nel mese di aprile, la pittrice verolana Agnes Preszler, di origine ungherese, presenta una nuova selezione ancora più ricca dei suoi dipinti. Il luogo della mostra questa volta è l'atrio del Palazzo della Provincia, dove l'artista torna in questo periodo dell'anno ormai da vari anni .

Immancabili i vecchi e nuovi pezzi della collezione "La Ciociaria nell'arte dei maestri dell'800", sempre più ricca e molto apprezzata dal pubblico,

L'altra metà della mostra consiste in opere originali, tra ritratti, nudi, paesaggi e nature morte, in parte già presentate, ma anche nuove come il quadro realizzato recentemente durante l'estemporanea sul fiume Cosa, presso la Fontana Tonica

Agnes Preszler
PALAZZO DELLA PROVINCIA
Frosinone - dal 13 al 23 giugno 2016
Piazza Antonio Gramsci 13 (03100)
+39 07752382
cultura@provincia.fr.it

venerdì 10 giugno 2016

La Galleria d’arte moderna celebra il pittore Conti

Di recente alla Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti è pervenuto un legato di opere d’arte e materiale documentario che illustrano la vita artistica e professionale di Tito Conti, pittore fiorentino nato nel 1842 e morto nel 1924 dopo aver insegnato per vari anni nell’Accademia di Belle arti. 

Questo importante dono – comprendente 25 opere tra dipinti, acquerelli, varie tecniche su carta e fotografie - si deve ad Ada Leone, figlia di una nipote dell’artista (deceduta nel marzo 2014) che ha voluto portare a compimento il suo impegno di erede soprattutto del patrimonio artistico destinando alla Galleria fiorentina queste testimonianze del percorso di vita e di lavoro custodite nella casa-atèlier che illustrano la personalità di questo poliedrico pittore. 

Naturalmente quelle dedicate alla famiglia sono state conservate dalla Leone con grande attenzione e suggeriscono una sorta di album “domestico” - le cui immagini sono dedicate alla prima moglie del pittore, alla nipote Anna Maria Franchini ed a molti altri affetti importanti per Conti che appare soltanto adesso per celebrare questo importante lascito. Sono momenti diversi che intrecciano il successo professionale di un pittore, la sua popolarità presso committenti e conoscitori con immagini familiari, ricordi della sua vicenda umana in quella corrispondenza tra vita ed arte che era assolutamente normale per gli artisti appartenenti a quel periodo storico. 

Per celebrare la figura di Tito Conti e il lascito di Ada Leone, è stato realizzato un pieghevole che verrà presentato mercoledì 15 giugno, alle 16.30, nel Saloncino delle statue della Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti. Sono previsti gli interventi della curatrice della Galleria, Simonella Condemi, e di Olivia Turchi.  

GALLERIE DEGLI UFFIZI
Piazzale degli Uffizi 6, 50122 Firenze 
Tel. 055-23885 ga-uff@beniculturali.it; www.uffizi.beniculturali.it

giovedì 9 giugno 2016

START – Street Art Fest

Dal 9 al 12 giugno 2016 si svolge presso l’Assago Summer Arena la prima edizione di START – Street Art Fest, con la partecipazione di alcuni tra i più importanti Street Artist a livello internazionale: Chazme (Polonia), Etnik (Italia), Michal Sepe (Polonia), Nevercrew (Svizzera), Pixel Pancho (Italia), Roa (Belgio), Vilhs (Portogallo), Zedz (Olanda).

Una maratona di quattro giorni che celebra le diverse espressioni della cultura “urban“, radunandole in un unico grande evento, e con gli artisti più rappresentativi delle varie discipline.

Protagonista sarà anzitutto la Street Art, con artisti di fama internazionale, straordinarie opere realizzate site-specific, installazioni, performance ed eventi tematici, ma ampio spazio avranno anche altri linguaggi della cultura di strada, quali i Graffiti e l’Hip Hop, con una serie di attività collaterali – in collaborazione con Stradedarts – che offriranno la possibilità di vedere dal vivo delle vere e proprie sfide di Break Dance, di sentire le rime più raffinate di giovani Rapper, di ascoltare scratch di Dj di fama internazionale, di assistere a esibizioni di Skate e Bmx, e di dipingere su spazi murali liberi, dove la creatività non avrà freni.

Inoltre, l’area ospiterà mostre, workshop, conferenze, documentari e film, punti vendita di prodotti a tema.

L’iniziativa è ad ingresso gratuito, salvo per alcuni eventi speciali a pagamento in orario serale.

Tutte le opere realizzate dagli Street Artist resteranno all’Assago Summer Arena fino alla fine di luglio, come interventi di arredo urbano che valorizzeranno lo scenario della manifestazione musicale STREET MUSIC ART 2016, di cui START – Street Art Fest costituisce l’evento inaugurale.

mercoledì 8 giugno 2016

Conferenza con Josè Rosabal a Villa Brivio.

In apertura del 57° Premio Internazionale Bice Bugatti - Giovanni Segantini,  giovedì 9 giugno 2016 h. 21.00 presso la Sala Conferenze - Villa Brivio (P.tta Prinetti, 4 - Nova Milanese ) si svolgerà una CONFERENZA con JOSE' ROSABAL, Artista Vincitore del Premio alla Carriera


Orario Segreteria:
Lun Mar Gio 9.00-12.00
Mer 15.00-17.00 / 20.30 - 22.30
Tel. 0362/366208 - 366/5208065
www.liberaaccademiapittura.com
info@liberaaccademiapittura.com

martedì 7 giugno 2016

La sapienza della forma, l'emozione del colore

Giovedì 9 giugno, ore 16.30

La sapienza della forma, l'emozione del colore.
Intorno ad alcune opere di Renato Birolli
CLAUDIO CERRITELLI

La conversazione affronta le ragioni del nuovo respiro espressivo che la pittura di Renato Birolli assume intorno alla fine degli anni Quaranta con opere dove si intensifica le possibilità d'incontro tra realtà e astrazione. Questa tensione formale si sviluppa negli anni Cinquanta con diverse interpretazioni del paesaggio, in consonanza con i luoghi frequentati e amati, fonti di fantasticazione che l'artista trasforma con ritmi calibrati tra osservazione e immaginazione, tra la sapienza della forma e l'emozione del colore.

Claudio Cerritelli si è laureato in Storia dell'Arte Moderna presso l'Università di Bologna dove si è perfezionato in Storia dell'Arte Contemporanea. I suoi interessi si sono rivolti verso alcuni problemi di lettura del '900: dal genere del paesaggio al concetto di avanguardia, dalla pittura astratta e informale alla scultura ambientale, dalle ricerche verbo-visive all'arte concettuale. Dal 1994 dirige la rivista d'arte Nuova Meta, attualmente in versione on-line. Dal 1986 è titolare di una Cattedra di Storia dell'Arte Contemporanea presso l'Accademia di Belle Arti di Brera.


Prossimo appuntamento

Giovedì  16/06/2016 ore 16.30 
Margherita Sarfatti. La regina dell'arte nell'Italia fascista 
RACHELE FERRARIO
Storica e critica d'arte, docente all'Accademia di Belle Arti di Brera

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Si consiglia la prenotazione anticipata ai seguenti riferimenti: 
info@palazzodellaragioneverona.it 
Tel. 045 8001903

Informazioni generali 
Palazzo della Ragione 
Galleria d’Arte Moderna Achille Forti

lunedì 6 giugno 2016

Enzo Cucchi | dieci disegni

Sabato 18 giugno 2016, alle ore 19.00, s’inaugura, presso il Centro Culturale Scaramuzza Arte Contemporanea a Lecce, la mostra Enzo Cucchi | dieci disegni, a cura di Marinilde Giannandrea, con una selezione scelta di lavori di Enzo Cucchi, uno dei protagonisti della Transvanguardia.

I disegni e la grafica costituiscono una parte cospicua della produzione di Cucchi e preludono o accompagnano la pittura. I dieci disegni in mostra sono databili tra il 1985 e il 1991 (con cornici progettate dall’artista) e fanno parte del suo lessico più noto. Le figure umane sottili, le case-arche, l’affiorare di un paesaggio desertificato, consentono di testare il cuore della sua ricerca. Sono segni sospesi nell’aria che seguonotraiettorie oblique, misteriose e sfuggono alle leggi di gravità.

Per Enzo Cucchi non c’è alcuna volontà aristocratica nel suo essere artista, al contrario c’è il desiderio di una “cultura francescana”, in cui si rintracciano: il mito, la storia dell’arte, la millenaria cultura popolare. È un pittore visionario per il quale il passato è una dimensione antropologica popolata da figure minori, strettamente legate anche alla sua casa-regione, le Marche.

Nella sua incessante pratica pittorica Cucchi procede attraverso un accumulo di elementi diversi figurativi e astratti, espliciti e allusivi, muovendosi su un terreno di assoluta libertà che può essere posto in relazione solo con i suoi desideri, sogni e speranze.

Le opere in mostra si collocano un percorso ideale dentro il lessico dell’artista e rappresentano una perfetta sintesi del suo sillabario visivo.

domenica 5 giugno 2016

Concrezioni. Mapping our differences

Sarà il suggestivo spazio dell’oratorio di San Sebastiano a Forlì ad ospitare il secondo vagabondare di “Concrezioni” progetto in divenire di GalleriaInstabile, dopo quella di Bagnacavallo dello scorso Settembre.

La mostra è da GalleriaInstabile, da BiART Gallery e CRAC Centro in Romagna Ricerca per l’Arte Contemporanea e patrocinata dal Comune di Forlì Assessorato alla Cultura e prosegue il progetto Concrezioni dei due artisti ravennati, come viaggio nel territorio della memoria interiore e sociale, attraverso un incedere profondo ma dal divenire incerto. 

Maria Giovanna Morelli è artista che predilige l’agglomerazione della materia plastica riciclata e la carta per il disegno o per l’intaglio, come per le sue cartine geografiche in teche di plexiglass, mentre Gianni Mazzesi utilizza soprattutto la fotografia come esperienza della memoria individuale e sociale insieme a materiale organico come il legno, il filo rosso e il sale, per le sue installazioni e a supporto dell’immagine stessa.

Nell’idea degli artisti, che insieme alla collaborazione della curatrice Patrizia Cauteruccio firmano anche la curatela della mostra, sarà concepita come uno spazio della rimemorazione, ma anche un monito per un futuro, dove gli scheletri del mondo, che sopravvivono al mare in tempesta e alle cartine geografiche, metafore di un’individualità e di un’umanità disorientata e quasi perduta, possano restare impigliati nelle reti di un mondo accresciuto di stupore e orientato alla scoperta del tempo e della diversità altrui.

«Il mondo è pieno di sostanze tossiche, dalle troppe immagine subite alle plastiche che invadono la terra» scrivono Morelli e Mazzesi «noi vogliamo trasformarle in possibilità, attivarle alla memoria, per poi prenderne quella distanza che attiva il pudore».


Concrezioni. Mapping our differences
ORATORIO DI SAN SEBASTIANO
Forlì (FC) - dal 5 al 14 giugno 2016
Piazza Guido Da Montefeltro 249 (47100)
+39 0543712317 , +39 054330892 (fax)

sabato 4 giugno 2016

Ippolito Caffi, 1809 – 1866, Tra Venezia e l’Oriente

Ippolito Caffi (1809 – 1866), straordinario pittore vedutista e patriota, 150 anni fa moriva a seguito dell’affondamento della nave Re d’Italia sulla quale si era imbarcato per testimoniare con i suoi disegni le vicende belliche relative alla terza guerra d’indipendenza.

In occasione di tale ricorrenza, Venezia rende omaggio all’artista bellunese di nascita e veneziano d’elezione con la mostra Ippolito Caffi, 1809 – 1866, Tra Venezia e l’Oriente”, a cura di Annalisa Scarpa e promossa dalla Fondazione MUVE insieme a Civita Tre Venezie e a Villaggio Globale International, allestita nelle sale del Museo Correr e aperta al pubblico dal 28 maggio al 20 novembre 2016.

In esposizione l’imponente fondo di dipinti di Ippolito Caffi appartenente alla Fondazione Musei Civici di Venezia. Un tesoro di oltre 150 opere che la vedova di Caffi, Virginia Missana, ha donato alla città nel 1889 insieme ad altrettanti disegni sciolti e a ventitré album.
I dipinti di Ippolito Caffi – abitualmente conservati nei depositi di Ca’ Pesaro e di cui si realizza ora il primo catalogo ragionato edito da Marsilio – danno testimonianza di tutte le città e le regioni visitate dall’artista. Fossero i luoghi del suo viaggiare una scelta, come il Vicino Oriente ma anche Roma e Napoli, o fossero mete obbligate dalla propria militanza patriottica, egli ce ne ha lasciato un’immagine artisticamente viva. Ne emergono istantanee di monumenti, di architetture, di spazi urbani e di vita sociale che colgono e trasmettono il volto di gran parte dell’Ottocento. E ne emerge, soprattutto, la modernità della pittura di Caffi rispetto ai canoni del suo tempo